Feel the bottom

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“On the botton” …

“feel the botton”: queste due espressioni “stai sul fondo” ed “ascolta, senti il fondo” mi riecheggeranno ancora per molto tempo nella mente, riportandomi ad una delle più belle manifestazioni di pesca che io abbia visto e partecipato nella mia vit,a il BARRACUDA TOUR 2018 !!!

Feel the bottom 1

Queste due frasi, sono state il leitmotiv che ci ha accompagnato per tutti i 3 durissimi giorni di gara nel golfo di Morbihon di fronte a Port du Crouesty … il capitano del nostro Barracuda, la barca che da il nome alla manifestazione, ci esortava di continuo in questa azione particolare e dura di questa affascinante tecnica di pesca … si pesca in mari dove corrente, vento sostenuto  e spesso maltempo, la fanno da padrone … è quindi fondamentale sviluppare un’azione di pesca che sia produttiva, e garantisca sufficiente sensibilità per avvertire le tocche anche di pesci non necessariamente enormi, ma sicuramente smaliziati, visto che sono continuamente insidiati con soft bait di vario genere, tornerò poi sull’azione di pesca. Anche se l’artificiale più usato è sicuramente il Black Minnow con a ruota la Crazy Sand Eel … anche le altre esche di FIIISH, dal Candy Shrimp, al Power Tail , erano in dotazione a tutti gli equipaggi, che per la cronaca, avevano a disposizione le stesse esche artificiali e le stesse attrezzature, per partire così tutti alla pari !!!

Feel the bottom 2

La partenza del turno di gara è sicuramente uno dei momenti più esaltanti della manifestazione … le 40 imbarcazioni messe a disposizione dal cantiere Beneteau ben motorizzate, coloratissime con il wrapping degli sponsor che intervengono in questa cosa, sono ferme fuori dal porto, aspettando il via della gara … al via è pazzesco vedere come all’unisono, partono dando gas a mille tutti i 40 barracuda, con un gioco d’acqua, di carene, urla di gente e di colori da togliere il fiato !!!! … galvanizzante a dir poco !!! ma tutto è dell’altro mondo : sponsor, cornice, il tipo di prede e la consapevolezza di far parte di qualcosa di unico, rende questa cosa, pur nella sua complessità, pensate cosa vuol dire far pescare, dormire, mangiare più di 400 persone, solo quasi 300 sono i pescatori … divisi per lo più, in 2 turni di pesca … PAZZESCO !!!! … e tutto fila liscio come l’olio !!!! il risultato della gara resta solo una piccola parte di tutto ciò, anche se, con il mio team, composto da Goran, forte pescatore ”all round” croato, e Jelle, un olandese dalla grande sensibilità e concretezza, ci siamo tolti una gioia pazzesca : abbiamo fatto il primo di giornata su 100 equipaggi il secondo giorno, chiudendo la selezione all’11esimo posto assoluto, e la gara finale al 17esimo posto … con grande soddisfazione di tutti !!!!! quindi direi : “buona la primaaaaaa” .

Tornando all’azione di pesca, credo che molte affinità si possono e si devono trovare con posti e situazioni così diverse tra loro come il mare di Arzon, l’oceano, con le sue correnti pazzesche, ed i nostri mari … il sistema Fiiish è così completo e variegato da permetterci di affrontare al meglio qualsiasi condizione … quindi, una volta trovata la testa e la misura più idonea, sfruttando scarroccio e corrente si batte costantemente la testina dell’artificiale sul fondo, e con ampie jerkate, lo si richiama verso l’alto per poi accompagnarne la ricaduta sul fondo, e via di nuovo così, facendo attenzione che spesso l’attacco avviene nella ricaduta dell’esca … provare, provare e provare e crederci … ormai le catture si susseguono anche qui da noi … e tale tecnica verticale, lascia prospettive ancora potenzialmente in parte inesplorate, perché sono tantissime le prede insidiabili con la tecnica “on the botton” ed in primis la spigola, ricercatissima li, in oceano, come nelle mie acque venete, prospicienti alla laguna : bocche di porto, infrastrutture portuali, dighe foranee, buche profonde create da correnti, e tutto quello che potrebbe creare riparo ad un predatore vanno cercate e battute !!!

Feel the bottom 4

Chiudo, ringraziando ancora l’Old Captain, e chi mi ha sostenuto in questa meravigliosa, impresa ed in primis Pino Castiglioni, ricordando poi, tutte le splendide persone del gruppo Fiiish  … rimarrò per sempre, con i mie grandi compagni di barca Goran e Jelle, uno dei tre moschettieri in acque di Francia del team Fiiish 3 !!!

Feel the bottom 6

 

Scritto da: Mauro Zmarich

Mauro Zmarich

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